Parco del Sulcis - Ricerche geobotaniche

Brioflora Esplorazione floristica Fitotoponimi


(Gianluigi Bacchetta)

barra.gif (1564 bytes)

La vegetazione tipica del Parco è quella mediterranea, caratterizzata prevalentemente da formazioni di sclerofille (piante legnose sempreverdi con foglie coriacee) che danno luogo a boschi, macchie e garighe di diverso tipo in funzione delle differenti condizioni ecologiche (clima, suoli, etc.).

corbezzolo.jpg (17953 byte)
Corbezzolo


Leccio

Le formazioni più mature (climaciche) sono rappresentate da boschi di Quercus ilex L. (leccio - vedi foto) e di Quercus suber L. (sughera), che ricoprono oltre il 40 % dell’intera superficie del parco. Per degradazione di tali comunità, provocate da tagli o incendi, si possono avere delle macchie a Erica arborea L. (erica arborea) e Arbutus unedo L. (corbezzolo), a Calicotome villosa (Poiret) Link (sparzio villoso) o a Cistus monspeliensis L. (cisto di Montpellier).

Nelle zone più basse e calde le macchie sono tendenzialmente dominate da specie più termofile (che amano il caldo) quali Juniperus turbinata Guss. (ginepro fenicio), Pistacia lentiscus L. (lentisco), Myrtus communis L. (mirto) e Euphorbia dendroides L. (euforbia arborescente).


Cisto in fiore


Oleandro

Le garighe rappresentano stadi della vegetazione ancora meno evoluti e sono solitamente dominate da Lavandula stoechas L. (lavanda selvatica), Helichrysum italicum (Roth) Don ssp. microphyllum (Willd.) Nyman (elicriso) e diverse specie di cisti.

Le pareti rocciose appaiono solitamente colonizzate da piante casmofitiche (specie che crescono nelle fessure delle rocce) quali il Phagnalon saxatile (L.) Cass. (scuderi angustifoglio), la Psoralea morisiana Pign. et Metlesics (trifoglio di Moris) e diverse specie di Sedum sp.

Gli alvei dei torrenti generalmente sono coperti da una boscaglia intricatissima dominata dal Nerium oleander L. (oleandro) e dal Rubus gr. ulmifolius Schott (rovo). Nelle zone più basse dove la falda freatica tende a porsi in superficie ed i corsi d’acqua sono perciò più costanti, si possono trovare boschi ripariali di Alnus glutinosa (L.) Gaertner (ontano) e boscaglie a Salix purpurea L. (salice rosso).

barra.gif (1564 bytes)

Isola Sarda © 1997-2005 - Associazione Culturale Ciberterra - Responsabile: Giorgio Plazzotta
I contenuti appartengono ai rispettivi autori - Tutti i diritti riservati
The contents belong to the respective authors - All rights reserved