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Alla riscoperta di aromi e sapori in un piccolo, speriamo, piacevole viaggio che ci condurrà alla conoscenza di quelli che sono a memoria d’uomo, i piatti tipici più antichi della nostra terra. Non si è certi sulla datazione dell’introduzione del grano nella nostra terra, ma la conoscenza del frumento è documentata da almeno 9.000 anni. Si perde nella storia dei millenni che lentamente, inesorabilmente, ha levigato le rocce di granito, e le lave vulcaniche. (continua)
In questo sito no-profit illustrare ricette è semplice, non c'è alcun nesso commerciale; parlare di vini è invece differente, oltre a descrivere in modo analitico le caratteristiche organolettiche dei vini , quando verranno affrontati gli specifici abbinamenti delle ricette tradizionali con i nostri vini, si dovrà necessariamente fare "nome e cognome" dei singoli vini che verranno proposti. Ciò perché non basta parlare di "cannonau" o di "vermentino" per identificare in modo univoco le caratteristiche del vino. . ... (continua)
Adagiato nel verde di una splendida conca, ai piedi dell'ampia fascia montana che dalle colline di Pauli Ara si piega ad arco con il monte Santa Barbara e, più in fondo, con Monte Arrubiu, per chiudersi con la collina di Su Sinzuru verso Sa Birdiera, Poggio dei Pini richiama, in chi vi arriva, l'immagine di un borgo fortunato, lontano dalle periferie urbane degradate dai tentacoli della speculazione, che cingono d'assedio Cagliari e i suoi sobborghi. (continua)
"…questo villaggio che ho fondato presso il ruscello delle api selvatiche, ed a cui avrei voluto dare un nome della mia lingua che sto dimenticando, Bak der Binnen, che significa appunto 'Rio delle Api': ma la gente di qui ha accettato il nome solo in parte, e fra di loro, nel loro linguaggio che è ormai il mio,lo chiamano 'Bacu Abis'." È così che alla conclusione del delizioso capitolo dedicato al piombo. (continua)

Dal 1997 raccontiamo la Sardegna in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Gli utenti collegati erano pochi, i siti nascevano come esperimenti e spesso morivano rapidamente. L'e-commerce non era ancora approdato nella rete e la cultura era l'argomento principale. Le istituzioni tardavano a comprendere la portata del fenomeno. In quegli anni nasceva Isola Sarda e andando a colmare un vuoto che sarebbe durato almeno 10 anni. Ancora oggi rappresenta una pietra miliare che continua a dare il benevenuto ai tanti visitatori che cercano informazioni sulla nostra isola.