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Il telefono Antiplagio è un comitato spontaneo di volontariato, nato nel 1994 per contrastare il dilagante fenomeno dell'occultismo: una vera e propria piaga sociale, che fattura migliaia di miliardi. Il servizio svolto è totalmente gratuito e consiste nel ricevere le denuncie dei cittadini raggirati da "maghi" e "santoni"; nel dare conforto e consigli per non farsi ulteriormente ingannare; nel segnalare alle Autorità competenti tutti gli abusi dei ciarlatani. (continua)

 

Quando un turista arriva al centro di Baunei si trova davanti alla chiesa patronale di S.Nicola, patrono del paese, una chiesa bianca con 3 cupole e campanile. La facciata d’ingresso esposta verso nord è in blocchi di pietra mentre quella opposta è come in foto. Sempre nelle vicinanze del centro abitato è possibile visitare l’antico lavatoio pubblico di Osuonu dove le donne in antichità andavano a lavare i panni nelle vasche coperte. (continua)

Fra gli altipiani e le dolci colline che insistono nella fertile pianura della Marmilla, segnata dal rio Mannu, di rilevante importanza è senz’altro l’altopiano, detto giara di Gesturi. E’ il più imponente della zona, ha una estensione di circa 45 Kmq. e si presenta come un fortilizio naturale “monolitico” sulla pianura circostante, che domina da una altezza media di circa 500 m. La Giara di Gesturi, costituita da roccia basaltica di origine vulcanica, ricoperta da tutte le specie della vegetazione tipica della macchia mediterranea .. (continua)

Molto probabilmente il sito di Nora fu abitato anticamente da popolazioni nuragiche: alcuni resti di ceramiche appartenenti alla civiltà nuragica sono stati ritrovati sulla Punta di Coltellazzo. Inoltre nell’angolo Sud-Est delle terme a mare c’è un pozzo nuragico (che ancora non è stato scavato) con una serie di gradini che scendono verso l’acqua. Attualmente non ci sono nell’area della città resti di costruzioni nuragiche, ma è probabile che esistesse una torre nuragica dove ora sorge la torre di Coltellazzo. (continua)

Dal 1997 raccontiamo la Sardegna in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Gli utenti collegati erano pochi, i siti nascevano come esperimenti e spesso morivano rapidamente. L'e-commerce non era ancora approdato nella rete e la cultura era l'argomento principale. Le istituzioni tardavano a comprendere la portata del fenomeno. In quegli anni nasceva Isola Sarda e andando a colmare un vuoto che sarebbe durato almeno 10 anni. Ancora oggi rappresenta una pietra miliare che continua a dare il benevenuto ai tanti visitatori che cercano informazioni sulla nostra isola.