
Dal IX secolo i Fenici estesero i loro commerci nel Mediterraneo occidentale, soprattutto lungo le coste della penisola iberica, di cui sfruttavano le miniere d’argento e di piombo. Dato che facevano un viaggio piuttosto lungo, avevano bisogno di fare scalo lungo la rotta per rifornirsi di viveri e d’acqua, per trovare rifugio dalle tempeste, per riparare eventuali guasti alle navi. Perciò stabilirono colonie in luoghi di facile approdo, riparati dai venti, sulle coste del Nord Africa, della Penisola Iberica, della Sicilia e della Sardegna.
(continua)

Da qualche anno il desiderio di vedere, con gli occhi da adulta la regione di origine della mia cara nonna Juannica Pinna, era sempre più presente nella mia mente.
Pur non avendola mai conosciuta, la Sua influenza attraverso mia madre e le sue sorelle, era sempre stata viva nella educazione di noi rampolli.
Severità, rispetto verso gli altri e se stessi, amore per la conoscenza.
Questi i prodromi della nostra rigida educazione. (continua)