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Il Parco del Sulcis, con i suoi 68.868 ettari, è il più esteso tra i futuri Parchi Naturali Regionali individuati dalla Legge Regionale n. 31 del 7 giugno 1989. Attualmente non risulta ancora costituito l’ente parco, tuttavia gran parte del territorio è protetto per effetto delle proprietà della Azienda Foreste Demaniali della Sardegna e del W.W.F. E’ situato nella parte sud-occidentale della Sardegna. (continua)
Fra la fine dell'Estate e gli inizi dell'Autunno i pescatori vanno per mare in cerca di muggini. Pescano soltanto le femmine, le più grosse, per incidere loro il ventre ed estrarne le sacche piene d'uova: inizia così la preparazione della bottarga di muggine. Le sacche di uova, una volta salate, vengono appese all'aria per una lunga stagionatura, fino a quando non assumono una colorazione arancio carico: diventano allora una delle più prelibate leccornie della gastronomia isolana. (continua)

Pula e la Costa del Sud si trovano nella Sardegna sud-occidentale e più precisamente in quella parte del Sulcis che si estende da Punta Zavorra, limite occidentale del Golfo degli Angeli, sino a Capo Teulada. Chi percorre la strada statale Sulcitana (SS 195) in direzione Teulada, rimane senza dubbio affascinato dal rapido e continuo mutare del paesaggio, delle formazioni geologiche e della vegetazione... (continua)

I Mamutzones de Samugheo (Or), si inseriscono nel ricchissimo ed originale repertorio carnevalesco delle zone interne dell'isola, dove il culto della tradizione è ancora vivo. Il gruppo ricostituitosi ai primi degli anni '80 si è da subito imposto alla attenzione di studiosi e appassionati per la sua originalità. Le maschere di Samugheo (Or) sono quelle che conservano maggiormente le caratteristiche da cui traggono origine. Anche se il loro significato primitivo si è in parte perduto, esse rappresentavano un tempo la passione e la morte di Dioniso... (continua)

Dal 1997 raccontiamo la Sardegna in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Gli utenti collegati erano pochi, i siti nascevano come esperimenti e spesso morivano rapidamente. L'e-commerce non era ancora approdato nella rete e la cultura era l'argomento principale. Le istituzioni tardavano a comprendere la portata del fenomeno. In quegli anni nasceva Isola Sarda e andando a colmare un vuoto che sarebbe durato almeno 10 anni. Ancora oggi rappresenta una pietra miliare che continua a dare il benevenuto ai tanti visitatori che cercano informazioni sulla nostra isola.