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Il Parco del Sulcis, con i suoi 68.868 ettari, è il più esteso tra i futuri Parchi Naturali Regionali individuati dalla Legge Regionale n. 31 del 7 giugno 1989. Attualmente non risulta ancora costituito l’ente parco, tuttavia gran parte del territorio è protetto per effetto delle proprietà della Azienda Foreste Demaniali della Sardegna e del W.W.F. E’ situato nella parte sud-occidentale della Sardegna. (continua)
Il paese di Mamoiada è raggiungibile da Cagliari, Sassari, Oristano e Olbia percorrendo la statale 131 e 131 d.c.n. in direzione Nuoro (capoluogo di provincia). Da qui è sufficiente immettersi sulla nuova S.S. 389 (s.s.v. scorrimento veloce - direz. Lanusei e Tortolì) e dopo circa 15 km si arriva al piccolo centro. Mamoiada è un ridente paese di collina di 2.700 abitanti circa sito a 650 metri s.l.m.. .. (continua)
La vegetazione tipica del Parco è quella mediterranea, caratterizzata prevalentemente da formazioni di sclerofille (piante legnose sempreverdi con foglie coriacee) che danno luogo a boschi, macchie e garighe di diverso tipo in funzione delle differenti condizioni ecologiche (clima, suoli, etc.). Le formazioni più mature (climaciche) sono rappresentate da boschi di Quercus ilex L. e di Quercus suber L. (sughera), che ricoprono oltre il 40 % dell’intera superficie del parco. ... (continua)
Adagiato nel verde di una splendida conca, ai piedi dell'ampia fascia montana che dalle colline di Pauli Ara si piega ad arco con il monte Santa Barbara e, più in fondo, con Monte Arrubiu, per chiudersi con la collina di Su Sinzuru verso Sa Birdiera, Poggio dei Pini richiama, in chi vi arriva, l'immagine di un borgo fortunato, lontano dalle periferie urbane degradate dai tentacoli della speculazione, che cingono d'assedio Cagliari e i suoi sobborghi. (continua)

Dal 1997 raccontiamo la Sardegna in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Gli utenti collegati erano pochi, i siti nascevano come esperimenti e spesso morivano rapidamente. L'e-commerce non era ancora approdato nella rete e la cultura era l'argomento principale. Le istituzioni tardavano a comprendere la portata del fenomeno. In quegli anni nasceva Isola Sarda e andando a colmare un vuoto che sarebbe durato almeno 10 anni. Ancora oggi rappresenta una pietra miliare che continua a dare il benevenuto ai tanti visitatori che cercano informazioni sulla nostra isola.