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l gruppo "coro a tenores CULTURA POPOLARE di Neoneli" nasce nel mese di settembre 1976, per iniziativa di Tonino Cau, unico dei fondatori rimasti, che guida ancora oggi il quartetto. Il gruppo è nato per recuperare l'atavico e unico modulo canoro del canto a tenore, o a cuncordu, a "sa neunelesa", che rischiava di scomparire dalla memoria collettiva, dato che ormai non cantavano quasi più neanche gli anziani cantadores di una volta.
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Dal IX secolo i Fenici estesero i loro commerci nel Mediterraneo occidentale, soprattutto lungo le coste della penisola iberica, di cui sfruttavano le miniere d’argento e di piombo. Dato che facevano un viaggio piuttosto lungo, avevano bisogno di fare scalo lungo la rotta per rifornirsi di viveri e d’acqua, per trovare rifugio dalle tempeste, per riparare eventuali guasti alle navi. Perciò stabilirono colonie in luoghi di facile approdo, riparati dai venti, sulle coste del Nord Africa, della Penisola Iberica, della Sicilia e della Sardegna. (continua)
Il Sulcis, dal punto di vista biogeografico, ricade pienamente nella regione mediterranea e più in particolare nella subregione mediterraneo-occidentale. Il 75 % della flora è costituito infatti da piante mediterranee ed il 18 % da specie del Mediterraneo occidentale. La flora endemica, rappresenta l’8 % del totale ed evidenzia una dominanza delle entità sardo-corse (31 %) e di quelle sarde (29 %)... (continua)

Fra gli altipiani e le dolci colline che insistono nella fertile pianura della Marmilla, segnata dal rio Mannu, di rilevante importanza è senz’altro l’altopiano, detto giara di Gesturi. E’ il più imponente della zona, ha una estensione di circa 45 Kmq. e si presenta come un fortilizio naturale “monolitico” sulla pianura circostante, che domina da una altezza media di circa 500 m. La Giara di Gesturi, costituita da roccia basaltica di origine vulcanica, ricoperta da tutte le specie della vegetazione tipica della macchia mediterranea .. (continua)

Dal 1997 raccontiamo la Sardegna in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Gli utenti collegati erano pochi, i siti nascevano come esperimenti e spesso morivano rapidamente. L'e-commerce non era ancora approdato nella rete e la cultura era l'argomento principale. Le istituzioni tardavano a comprendere la portata del fenomeno. In quegli anni nasceva Isola Sarda e andando a colmare un vuoto che sarebbe durato almeno 10 anni. Ancora oggi rappresenta una pietra miliare che continua a dare il benevenuto ai tanti visitatori che cercano informazioni sulla nostra isola.