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Oggi tra Google Maps, Gogle Earth e il regionale Sardegna Territorio impazza il GIS su Internet. Nel 2000 però GeoSardegna è stato il primo portale geografico della nostra isola, ve lo proponiamo come documento di "archeologia" telematica.
In questo sito no-profit illustrare ricette è semplice, non c'è alcun nesso commerciale; parlare di vini è invece differente, oltre a descrivere in modo analitico le caratteristiche organolettiche dei vini , quando verranno affrontati gli specifici abbinamenti delle ricette tradizionali con i nostri vini, si dovrà necessariamente fare "nome e cognome" dei singoli vini che verranno proposti. Ciò perché non basta parlare di "cannonau" o di "vermentino" per identificare in modo univoco le caratteristiche del vino. . ... (continua)
Il Parco del Sulcis, con i suoi 68.868 ettari, è il più esteso tra i futuri Parchi Naturali Regionali individuati dalla Legge Regionale n. 31 del 7 giugno 1989. Attualmente non risulta ancora costituito l’ente parco, tuttavia gran parte del territorio è protetto per effetto delle proprietà della Azienda Foreste Demaniali della Sardegna e del W.W.F. E’ situato nella parte sud-occidentale della Sardegna ... (continua)

Il Sulcis, dal punto di vista biogeografico, ricade pienamente nella regione mediterranea e più in particolare nella subregione mediterraneo-occidentale. Il 75 % della flora è costituito infatti da piante mediterranee ed il 18 % da specie del Mediterraneo occidentale. La flora endemica, rappresenta l’8 % del totale ed evidenzia una dominanza delle entità sardo-corse (31 %) e di quelle sarde (29 %)... (continua)

Dal 1997 raccontiamo la Sardegna in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Gli utenti collegati erano pochi, i siti nascevano come esperimenti e spesso morivano rapidamente. L'e-commerce non era ancora approdato nella rete e la cultura era l'argomento principale. Le istituzioni tardavano a comprendere la portata del fenomeno. In quegli anni nasceva Isola Sarda e andando a colmare un vuoto che sarebbe durato almeno 10 anni. Ancora oggi rappresenta una pietra miliare che continua a dare il benevenuto ai tanti visitatori che cercano informazioni sulla nostra isola.