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Ben pochi sanno della presenza in Sardegna di Orchidee che vivono allo stato spontaneo nei più vari ambienti quali prati, paludi, garighe, macchie e boschi. Nella maggior parte delle persone il termine "Orchidea" richiama alla mente gli esotici e misteriosi paesaggi delle umide ed impenetrabili foreste tropicali e subtropicali in cui queste piante vegetano avvinghiate ai tronchi e alle fronde di maestosi alberi. Queste regioni, pur rappresentando il principale centro di origine, di differenziamento e di diffusione della maggior parte delle specie, non sono tuttavia le uniche ad ospitarle. (continua)
Fra la fine dell'Estate e gli inizi dell'Autunno i pescatori vanno per mare in cerca di muggini. Pescano soltanto le femmine, le più grosse, per incidere loro il ventre ed estrarne le sacche piene d'uova: inizia così la preparazione della bottarga di muggine. Le sacche di uova, una volta salate, vengono appese all'aria per una lunga stagionatura, fino a quando non assumono una colorazione arancio carico: diventano allora una delle più prelibate leccornie della gastronomia isolana. (continua)
Capoterra è uno dei Comuni della Sardegna che, negli ultimi dieci anni, ha avuto un incremento demografico tra i più alti dell'isola ed una vistosa trasformazione urbanistica. Ormai, è identificato da un insieme d'insediamenti abitati distribuiti in tre località diverse, distanti tra di loro alcuni chilometri (circa cinque in linea d'aria). Il primo sito urbano, il più antico, trae origine dallo sviluppo di un villaggio secentesco e sorge ai piedi delle colline di Montarbu, Punta Sa Loriga e Monte Arrubiu. (continua)
Ad oriente del paese di Uta, appena distaccata dall'abitato, sorge isolata la splendida chiesa romanica di S. Maria, considerata uno dei più importanti monumenti religiosi del sud dell'isola per la sua caratteristica struttura architettonica, rimasta pressoché indenne da modifiche e depredazioni.
La sua costruzione si deve ai monaci benedettini di San Vittore di Marsiglia (detti Vittorini). Essi giunsero in Sardegna nella seconda metà del secolo XI, dopo aver avuto in dono chiese e terre. (continua)

Dal 1997 raccontiamo la Sardegna in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Gli utenti collegati erano pochi, i siti nascevano come esperimenti e spesso morivano rapidamente. L'e-commerce non era ancora approdato nella rete e la cultura era l'argomento principale. Le istituzioni tardavano a comprendere la portata del fenomeno. In quegli anni nasceva Isola Sarda e andando a colmare un vuoto che sarebbe durato almeno 10 anni. Ancora oggi rappresenta una pietra miliare che continua a dare il benevenuto ai tanti visitatori che cercano informazioni sulla nostra isola.