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"…questo villaggio che ho fondato presso il ruscello delle api selvatiche, ed a cui avrei voluto dare un nome della mia lingua che sto dimenticando, Bak der Binnen, che significa appunto 'Rio delle Api': ma la gente di qui ha accettato il nome solo in parte, e fra di loro, nel loro linguaggio che è ormai il mio,lo chiamano 'Bacu Abis'." È così che alla conclusione del delizioso capitolo dedicato al piombo. (continua)
Tra il 2002 e il 2004 abbiamo realizzato 3 giri ciclistici nella nostra Sardegna. Non si è trattato di imprese da primato e la partecipazione è stata limitata a pochi partecipanti. I resoconti possono comunque contenere informazioni utili ad altri cicloturisti che intendano attraversare l'isola. Nel 2002 ci siamo dedicati alla costa occidentale, nel 2003 a quella orientale mentre nel 2004 siamo saltati da una montagna all'altra. (continua)
Fra la fine dell'Estate e gli inizi dell'Autunno i pescatori vanno per mare in cerca di muggini. Pescano soltanto le femmine, le più grosse, per incidere loro il ventre ed estrarne le sacche piene d'uova: inizia così la preparazione della bottarga di muggine. Le sacche di uova, una volta salate, vengono appese all'aria per una lunga stagionatura, fino a quando non assumono una colorazione arancio carico: diventano allora una delle più prelibate leccornie della gastronomia isolana. (continua)
Molto probabilmente il sito di Nora fu abitato anticamente da popolazioni nuragiche: alcuni resti di ceramiche appartenenti alla civiltà nuragica sono stati ritrovati sulla Punta di Coltellazzo. Inoltre nell’angolo Sud-Est delle terme a mare c’è un pozzo nuragico (che ancora non è stato scavato) con una serie di gradini che scendono verso l’acqua. Attualmente non ci sono nell’area della città resti di costruzioni nuragiche, ma è probabile che esistesse una torre nuragica dove ora sorge la torre di Coltellazzo. (continua)

Dal 1997 raccontiamo la Sardegna in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Gli utenti collegati erano pochi, i siti nascevano come esperimenti e spesso morivano rapidamente. L'e-commerce non era ancora approdato nella rete e la cultura era l'argomento principale. Le istituzioni tardavano a comprendere la portata del fenomeno. In quegli anni nasceva Isola Sarda e andando a colmare un vuoto che sarebbe durato almeno 10 anni. Ancora oggi rappresenta una pietra miliare che continua a dare il benevenuto ai tanti visitatori che cercano informazioni sulla nostra isola.