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L’Oasi di Monte Arcosu rappresenta per gli amanti della natura un vero e proprio paradiso. Per gli escursionisti le possibilità sono molteplici, infatti la sentieristica dell’Oasi, così com’è strutturata, consente a tutti di poter godere di bei panorami, scorci suggestivi o di avvistare il sovrano indiscusso dell’Oasi, il Cervo sardo. Oltre ai sentieri di cui troverete le descrizioni poco sotto ne esistono numerosi altri che per motivi di conservazione ambientale sono percorribili solo con l’accompagnamento delle guide dell’Oasi. (continua)
La vegetazione psammofila o delle sabbie, risulta estremamente specializzata proprio in funzione dell'ambiente in cui si sviluppa. Gli ecosistemi litorali ed in particolare quelli dunali, sono infatti ambienti dove innumerevoli fattori esercitano una azione limitante per tutte le forme di vita. Il vento, trasportatore delle particelle solide più fini e dell'aerosol marino, è responsabile dell'abrasione sui tessuti epidermici vegetali e di una azione chimica sugli stessi. (continua)

 

Nei secoli XI-XIII, vennero erette in tutta l'isola un gran numero di chiese. Molte di queste chiese, legate anche ad un uso sapiente delle pietre con cui vennero costruite, sono rimaste inalterate nel tempo, altre hanno subito alterazioni varie nei secoli che seguirono. Fra tutte le chiese erette in quei secoli, sembra opportuno menzionare la Basilica di Saccargia ... (continua)
Adagiato nel verde di una splendida conca, ai piedi dell'ampia fascia montana che dalle colline di Pauli Ara si piega ad arco con il monte Santa Barbara e, più in fondo, con Monte Arrubiu, per chiudersi con la collina di Su Sinzuru verso Sa Birdiera, Poggio dei Pini richiama, in chi vi arriva, l'immagine di un borgo fortunato, lontano dalle periferie urbane degradate dai tentacoli della speculazione, che cingono d'assedio Cagliari e i suoi sobborghi. (continua)

Dal 1997 raccontiamo la Sardegna in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Gli utenti collegati erano pochi, i siti nascevano come esperimenti e spesso morivano rapidamente. L'e-commerce non era ancora approdato nella rete e la cultura era l'argomento principale. Le istituzioni tardavano a comprendere la portata del fenomeno. In quegli anni nasceva Isola Sarda e andando a colmare un vuoto che sarebbe durato almeno 10 anni. Ancora oggi rappresenta una pietra miliare che continua a dare il benevenuto ai tanti visitatori che cercano informazioni sulla nostra isola.