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Mi chiedevo, iniziando nell'aprile 1997 le pubblicazioni telematiche di questo sito, se, come e quando Internet ed il World Wide Web sarebbero diventati uno strumento realmente e pienamente utilizzabile anche da piccole comunità come quella di Poggio dei Pini, un centro residenziale di 1.500 abitanti situato a 20 km. dal capoluogo sardo dove ebbe inizio l'iniziativa di cui trattiamo. Molto dipende dall'evoluzione che avrà la telematica nei prossimi anni. .. (continua)
Capoterra è uno dei Comuni della Sardegna che, negli ultimi dieci anni, ha avuto un incremento demografico tra i più alti dell'isola ed una vistosa trasformazione urbanistica. Ormai, è identificato da un insieme d'insediamenti abitati distribuiti in tre località diverse, distanti tra di loro alcuni chilometri (circa cinque in linea d'aria). Il primo sito urbano, il più antico, trae origine dallo sviluppo di un villaggio secentesco e sorge ai piedi delle colline di Montarbu, Punta Sa Loriga e Monte Arrubiu. (continua)
Il paese di Mamoiada è raggiungibile da Cagliari, Sassari, Oristano e Olbia percorrendo la statale 131 e 131 d.c.n. in direzione Nuoro (capoluogo di provincia). Da qui è sufficiente immettersi sulla nuova S.S. 389 (s.s.v. scorrimento veloce - direz. Lanusei e Tortolì) e dopo circa 15 km si arriva al piccolo centro. Mamoiada è un ridente paese di collina di 2.700 abitanti circa sito a 650 metri s.l.m.. .. (continua)
La vegetazione tipica del Parco è quella mediterranea, caratterizzata prevalentemente da formazioni di sclerofille (piante legnose sempreverdi con foglie coriacee) che danno luogo a boschi, macchie e garighe di diverso tipo in funzione delle differenti condizioni ecologiche (clima, suoli, etc.). Le formazioni più mature (climaciche) sono rappresentate da boschi di Quercus ilex L. e di Quercus suber L. (sughera), che ricoprono oltre il 40 % dell’intera superficie del parco. ... (continua)

Dal 1997 raccontiamo la Sardegna in rete

Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Gli utenti collegati erano pochi, i siti nascevano come esperimenti e spesso morivano rapidamente. L'e-commerce non era ancora approdato nella rete e la cultura era l'argomento principale. Le istituzioni tardavano a comprendere la portata del fenomeno. In quegli anni nasceva Isola Sarda e andando a colmare un vuoto che sarebbe durato almeno 10 anni. Ancora oggi rappresenta una pietra miliare che continua a dare il benevenuto ai tanti visitatori che cercano informazioni sulla nostra isola.