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I Mamutzones de Samugheo (Or), si inseriscono nel ricchissimo ed originale repertorio carnevalesco delle zone interne dell'isola, dove il culto della tradizione è ancora vivo. Il gruppo ricostituitosi ai primi degli anni '80 si è da subito imposto alla attenzione di studiosi e appassionati per la sua originalità. Le maschere di Samugheo (Or) sono quelle che conservano maggiormente le caratteristiche da cui traggono origine. Anche se il loro significato primitivo si è in parte perduto, esse rappresentavano un tempo la passione e la morte di Dioniso... (continua)
Durante il Neolitico Recente, si hanno le prime costruzioni megalitiche, l'esempio più eclatante ci sembra essere la Ziqqurath o Altare preistorico di Monte d' Accoddi a circa undici km da Sassari (ci si arriva facilmente, per chi proviene da Sassari, svoltando a sinistra in prossimità dell'apposito cartello indicatore). Nello stesso periodo vengono eretti i menhir, detti anche betili; in sardo "perdas fittas", si tratta di grossi massi allungati più o meno rozzamente lavorati e infissi nel terreno, simbolo della divinità e oggetto di culto. (continua)
Ad oriente del paese di Uta, appena distaccata dall'abitato, sorge isolata la splendida chiesa romanica di S. Maria, considerata uno dei più importanti monumenti religiosi del sud dell'isola per la sua caratteristica struttura architettonica, rimasta pressoché indenne da modifiche e depredazioni.
La sua costruzione si deve ai monaci benedettini di San Vittore di Marsiglia (detti Vittorini). Essi giunsero in Sardegna nella seconda metà del secolo XI, dopo aver avuto in dono chiese e terre. (continua)
Molto probabilmente il sito di Nora fu abitato anticamente da popolazioni nuragiche: alcuni resti di ceramiche appartenenti alla civiltà nuragica sono stati ritrovati sulla Punta di Coltellazzo. Inoltre nell’angolo Sud-Est delle terme a mare c’è un pozzo nuragico (che ancora non è stato scavato) con una serie di gradini che scendono verso l’acqua. Attualmente non ci sono nell’area della città resti di costruzioni nuragiche, ma è probabile che esistesse una torre nuragica dove ora sorge la torre di Coltellazzo. (continua)

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Erano tempi pionieristici per Internet, gli ultimi anni del secolo scorso. Gli utenti collegati erano pochi, i siti nascevano come esperimenti e spesso morivano rapidamente. L'e-commerce non era ancora approdato nella rete e la cultura era l'argomento principale. Le istituzioni tardavano a comprendere la portata del fenomeno. In quegli anni nasceva Isola Sarda e andando a colmare un vuoto che sarebbe durato almeno 10 anni. Ancora oggi rappresenta una pietra miliare che continua a dare il benevenuto ai tanti visitatori che cercano informazioni sulla nostra isola.